9 tipi di serious game

tipi di serious game

Hai deciso di progettare e sviluppare un serious game? Ecco 9 tipi di serious game da cui prendere spunto.

I serious game sono giochi progettati con l’obiettivo principale di fornire un’esperienza divertente e coinvolgente, ma anche di trasmettere un messaggio educativo o promuovere un apprendimento specifico.

Ci sono diversi tipi di gioco (concept) che possono essere adatti per un serious game, a seconda degli obiettivi educativi e del pubblico target. 

Ti propongo 9 tipi di serious game che vengono comunemente utilizzati e per ciascuno ti dirò immediatamente il suo punto debole ed il vantaggio più evidente.

9 tipi di serious game

1. Simulazioni

I serious game possono utilizzare simulazioni per riprodurre situazioni reali o complesse in modo da permettere agli utenti di sperimentare e apprendere attraverso l’interazione con l’ambiente virtuale. Ad esempio, simulazioni di volo, simulazioni mediche o simulazioni di gestione aziendale.

Punto debole: Le simulazioni possono richiedere risorse computazionali significative e potrebbero essere complesse da sviluppare.

Vantaggio: Offrono un’esperienza realistica e coinvolgente, permettendo agli utenti di sperimentare e apprendere in contesti simulati.

 

2. Giochi di ruolo (Role-playing games)

I giochi di ruolo possono essere utilizzati per creare un’immersione emotiva e coinvolgere gli utenti in scenari realistici. Possono essere usati per simulare situazioni complesse e far prendere decisioni critiche che influenzano il gioco e l’apprendimento.

Punto debole: Possono richiedere una curva di apprendimento più ripida per i giocatori meno esperti o meno familiari con i giochi di ruolo.

Vantaggio: Consentono un’immersione emotiva profonda, coinvolgono gli utenti in scenari realistici e promuovono la presa di decisioni critiche e l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta.

 

3. Puzzle

I puzzle sono sfide che richiedono un ragionamento logico e una risoluzione di tipo problem-solving. Possono coinvolgere la manipolazione di oggetti, la risoluzione di rompicapi o la scoperta di sequenze logiche. I puzzle sono ideali per stimolare il pensiero critico e la capacità di risolvere problemi complessi.

Punto debole: Alcuni puzzle possono risultare troppo difficili o frustranti per alcuni giocatori, rischiando di demotivarli.

Vantaggio: Stimolano il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la creatività, offrendo una gratificazione quando vengono risolti con successo.

 

4. Enigmi

Gli enigmi richiedono un approccio più creativo e ingegnoso per essere risolti. Solitamente, gli enigmi presentano indizi o informazioni criptiche che devono essere decodificate o interpretate in modo non convenzionale. Risolvere gli enigmi richiede pensiero laterale, intuizione e capacità di connettere idee diverse. Gli enigmi possono essere utilizzati per sviluppare la creatività e incoraggiare una visione innovativa nella risoluzione dei problemi.

Punto debole: Gli enigmi possono risultare troppo ambigui o confusi, rendendo difficile la comprensione degli indizi o la soluzione.

Vantaggio: Favoriscono il pensiero laterale, l’intuizione e la capacità di pensare fuori dagli schemi, offrendo un’esperienza unica e stimolante.

 

5. Simulazioni sociali

I serious game possono simulare situazioni sociali per insegnare abilità di comunicazione efficace, risoluzione dei conflitti o lavoro di squadra. Possono coinvolgere scenari di negoziazione, gestione dei conflitti o simulazioni di interazioni sociali complesse.

Punto debole: Potrebbe essere necessario un equilibrio delicato per creare situazioni realistiche senza enfatizzare troppo gli aspetti negativi o controversi.

Vantaggio: Favoriscono l’apprendimento delle abilità sociali, della comunicazione efficace e del lavoro di squadra attraverso l’interazione con personaggi virtuali o altri giocatori.

 

6. Avventure interattive

Le avventure interattive possono essere utilizzate per coinvolgere gli utenti in una narrazione coinvolgente e allo stesso tempo insegnare concetti o fornire informazioni educative. Possono essere basati su scenari reali o immaginari e offrire scelte e conseguenze che influenzano il corso del gioco.

Punto debole: Potrebbero richiedere una progettazione di narrazione complessa per mantenere l’interesse dei giocatori lungo tutto il percorso.

Vantaggio: Offrono una narrativa coinvolgente, consentono scelte e conseguenze che influenzano il gioco e forniscono informazioni o insegnamenti educativi all’interno dell’esperienza di gioco.

 

7. Giochi di gestione

I giochi di gestione possono simulare situazioni in cui gli utenti devono prendere decisioni e gestire risorse in un ambiente virtuale. Possono essere utilizzati per insegnare concetti di gestione aziendale, gestione delle risorse naturali o pianificazione strategica.

Punto debole: Possono richiedere un’interfaccia utente complessa o un’ampia comprensione dei concetti di gestione per giocatori meno esperti.

Vantaggio: Consentono di apprendere e comprendere i principi di gestione, pianificazione e assegnazione delle risorse attraverso l’esperienza pratica e la presa di decisioni.

 

8. Giochi collaborativi

I serious game possono promuovere la collaborazione e il lavoro di squadra attraverso sfide che richiedono la cooperazione tra i giocatori. Possono essere basati su scenari di problem-solving o progetti di gruppo.

Punto debole: Richiedono una buona connessione e comunicazione tra i giocatori, che potrebbe non essere sempre garantita.

Vantaggio: Favoriscono la collaborazione, il lavoro di squadra e la risoluzione dei problemi condivisi, promuovendo la socializzazione e l’interazione tra i partecipanti.

 

9. Giochi di sensibilizzazione

I giochi di sensibilizzazione possono essere utilizzati per affrontare tematiche sociali o ambientali complesse. Possono essere progettati per aumentare la consapevolezza su questioni importanti e incoraggiare il cambiamento di comportamento.

Punto debole: Potrebbero essere considerati troppo didattici o forzati se non bilanciati adeguatamente con l’aspetto del gioco.

Vantaggio: Offrono un’opportunità per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza su questioni importanti, incoraggiando il cambiamento di comportamento attraverso un approccio coinvolgente e interattivo.

Come scegliere il concept di serious game da sviluppare?

È importante sottolineare che la scelta del concept di gioco per un serious game dovrebbe essere basata sul pubblico di riferimento, sugli obiettivi educativi e sulla modalità di apprendimento che si desidera promuovere.

Leggi anche:

Serious game: una guida introduttiva

I serious game per la formazione aziendale

La progettazione di un serious game

I serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro

Formazione compliance: competenze e conoscenze dei dipendenti

Formazione compliance

Formazione compliance

La formazione sulla compliance è un processo educativo finalizzato a fornire conoscenze, competenze e consapevolezza riguardo alle normative, alle regole etiche e ai requisiti di conformità applicabili a un’organizzazione o a un settore specifico. Questo tipo di formazione è progettato per garantire che i dipendenti, i dirigenti e gli altri soggetti coinvolti nell’attività aziendale comprendano e rispettino gli obblighi di conformità.

Cosa significa compliance?

Il termine “compliance” si riferisce al rispetto delle leggi, dei regolamenti, delle norme etiche e degli standard di condotta applicabili a un’organizzazione o a un individuo. La compliance implica l’adozione di politiche, processi e comportamenti conformi alle disposizioni legali e regolamentari per prevenire violazioni e comportamenti illeciti.

Essere in compliance significa agire in conformità alle norme e alle regole stabilite dalle autorità di regolamentazione, dalle leggi nazionali o internazionali, dai codici di condotta settoriali o dalle politiche aziendali. La compliance può riguardare diversi ambiti, come la sicurezza sul lavoro, la protezione dei dati personali, la prevenzione della corruzione, la gestione dei rischi finanziari, la sostenibilità ambientale e molti altri.

Le organizzazioni implementano programmi di compliance per garantire che le attività aziendali siano condotte in modo etico, responsabile e in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili. Ciò comporta la creazione di politiche e procedure, la formazione del personale, la valutazione dei rischi, il monitoraggio delle attività, la gestione delle violazioni e l’adozione di misure correttive quando necessario.

La compliance è fondamentale per promuovere la trasparenza, la fiducia del pubblico, la tutela dei diritti delle persone coinvolte e la prevenzione di danni reputazionali o legali. Le organizzazioni che non rispettano le norme di compliance possono affrontare sanzioni finanziarie, perdita di reputazione, perdita di licenze o autorizzazioni, azioni legali o altre conseguenze negative.

In sintesi, la compliance è l’adesione volontaria o obbligatoria a leggi, regolamenti e norme di condotta per garantire il rispetto delle disposizioni legali e regolamentari applicabili a un’organizzazione o a un individuo.

Formazione compliance: competenze e conoscenze fondamentali

Le esigenze formative legate alla compliance possono variare a seconda dell’industria, della dimensione dell’azienda e delle specifiche normative a cui l’organizzazione deve conformarsi. Tuttavia, ci sono alcune competenze e conoscenze fondamentali che sono generalmente considerate importanti nel campo della compliance. Ecco alcune delle più importanti:

Conoscenza delle leggi e dei regolamenti: I professionisti della compliance devono essere ben informati sulle leggi e i regolamenti applicabili al settore in cui operano. Questa conoscenza comprende leggi locali, nazionali e internazionali pertinenti, così come i requisiti delle autorità di regolamentazione.

Etica e responsabilità: La compliance richiede un forte senso di etica e responsabilità professionale. Gli individui che lavorano nel campo della compliance devono comprendere i principi etici e saperli applicare alle decisioni aziendali. Ciò include l’integrità, la trasparenza e l’accountability.

Gestione dei rischi: La gestione dei rischi è una componente chiave della compliance. I professionisti della compliance devono essere in grado di identificare i rischi associati alle operazioni aziendali e sviluppare strategie per mitigarli. Ciò richiede una comprensione delle pratiche di gestione dei rischi e degli strumenti di valutazione del rischio.

Sistemi e processi di controllo interni: La compliance implica l’implementazione di sistemi e processi di controllo interni per garantire che l’organizzazione si conformi alle leggi e ai regolamenti. La formazione sulla progettazione e l’implementazione di controlli interni efficaci è fondamentale per i professionisti della compliance.

Comunicazione efficace: La compliance richiede una comunicazione efficace a tutti i livelli dell’organizzazione. I professionisti della compliance devono essere in grado di comunicare le politiche, i requisiti e le implicazioni delle normative ai dipendenti e ai dirigenti dell’azienda. Inoltre, devono essere in grado di fornire formazione e consulenza sulla compliance.

Monitoraggio e audit: Il monitoraggio continuo e l’audit sono importanti per garantire la conformità alle leggi e ai regolamenti. La formazione sulla pianificazione e l’esecuzione di audit interni, così come sull’uso di indicatori chiave di performance (KPI) per il monitoraggio della conformità, sono competenze essenziali per i professionisti della compliance.

Aggiornamenti normativi: Le normative e i requisiti normativi possono cambiare nel tempo. I professionisti della compliance devono essere in grado di rimanere aggiornati sulle nuove leggi e i nuovi regolamenti pertinenti al loro settore. Ciò richiede un impegno continuo nella formazione e nell’apprendimento.

Consapevolezza della cybersecurity: La protezione dei dati e la sicurezza informatica sono aspetti critici della compliance. I professionisti della compliance devono avere una buona comprensione dei rischi legati alla sicurezza informatica e delle migliori pratiche per prevenirli e gestirli.

Formazione compliance: i corsi obbligatori

In Italia, i corsi di formazione obbligatori dipendono dal settore di attività e dalle specifiche normative a cui un’azienda o un lavoratore deve aderire. Ecco alcuni esempi di corsi di formazione obbligatori in Italia per determinati settori:

Sicurezza sul lavoro: Secondo il Decreto Legislativo 81/2008, i datori di lavoro sono tenuti a fornire ai dipendenti una formazione specifica in materia di sicurezza sul lavoro. Questa formazione riguarda la prevenzione dei rischi professionali, l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, le procedure di evacuazione e la gestione delle emergenze.

Privacy e protezione dei dati: Con l’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea, molte aziende devono garantire la formazione dei propri dipendenti sulla privacy e sulla protezione dei dati personali. Questa formazione riguarda la consapevolezza dei diritti e degli obblighi derivanti dal GDPR e le misure di sicurezza per la gestione dei dati personali.

Anticorruzione e anti-riciclaggio: Alcune aziende, in particolare quelle che operano nel settore finanziario e nelle amministrazioni pubbliche, devono fornire formazione obbligatoria sui temi dell’anticorruzione e dell’anti-riciclaggio. Questa formazione riguarda le leggi e le norme che regolano la prevenzione della corruzione, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Alimentazione e sicurezza alimentare: Nel settore alimentare, sono richiesti corsi di formazione obbligatori per garantire la sicurezza e l’igiene degli alimenti. Questi corsi riguardano le buone pratiche di produzione, l’igiene personale, la manipolazione corretta degli alimenti e la gestione dei rischi alimentari.

Responsabilità sociale e sostenibilità: Alcune aziende possono essere tenute a fornire formazione sulla responsabilità sociale d’impresa e sulla sostenibilità. Questa formazione riguarda l’integrazione di principi etici e sostenibili nelle attività aziendali, la gestione delle problematiche sociali e ambientali, e la rendicontazione sociale.

È importante sottolineare che i corsi di formazione obbligatori possono variare a seconda delle leggi e dei regolamenti specifici di ogni settore e delle esigenze individuali di ciascuna azienda. Pertanto, è sempre consigliabile consultare le normative di riferimento e gli enti competenti per determinare i corsi di formazione obbligatori specifici per la propria situazione.

I serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro

I serious game nella formazione sulla sicurezza

I serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro offrono un metodo coinvolgente, pratico ed efficace per migliorare la consapevolezza e le competenze degli utenti riguardo alla sicurezza, contribuendo a creare ambienti di lavoro più sicuri e a ridurre i rischi di incidenti.

L’utilizzo di un serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro presenta diversi vantaggi:

Coinvolgimento attivo: I serious game coinvolgono gli utenti in modo attivo, permettendo loro di imparare attraverso l‘esperienza pratica e la partecipazione attiva. Ciò favorisce un apprendimento più efficace e duraturo rispetto a metodi più passivi come le lezioni frontali.

Apprendimento pratico: I serious game offrono agli utenti l’opportunità di affrontare situazioni reali o realistiche legate alla sicurezza sul lavoro. Possono simulare ambienti di lavoro, incidenti o problemi comuni, consentendo agli utenti di mettere in pratica le conoscenze e le competenze apprese in modo sicuro e controllato.

Vediamo un esempio di serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro.

Immaginiamo un serious game chiamato “Simulatore di situazioni di emergenza“. Gli utenti vengono posti nella simulazione di un ambiente di lavoro, come ad esempio una fabbrica, e devono affrontare diverse situazioni di emergenza, come incendi, fughe di gas o incidenti industriali.

Attraverso il gioco, gli utenti devono prendere decisioni rapide e corrette per gestire le situazioni di emergenza. Ad esempio, potrebbero dover identificare il tipo di estintore adatto per spegnere un incendio, o decidere il percorso di evacuazione più sicuro in caso di fuga di gas. Possono anche dover applicare le corrette procedure di primo soccorso per assistere un collega ferito.

Durante la simulazione, gli utenti ricevono feedback immediato sulle loro azioni. Se fanno una scelta errata o non seguono le procedure di sicurezza corrette, potrebbero vedere le conseguenze negative della loro decisione, come l’aggravarsi dell’incendio o il peggioramento delle lesioni del collega ferito. Questo feedback consente agli utenti di apprendere dagli errori e di acquisire una migliore comprensione delle corrette procedure di sicurezza.

Attraverso il gioco, gli utenti sperimentano in modo sicuro e controllato situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi sul posto di lavoro. Ciò permette loro di sviluppare competenze pratiche, come la rapidità decisionale, la gestione dello stress e l’applicazione delle procedure di sicurezza, in un ambiente virtuale senza alcun rischio per la loro sicurezza o quella degli altri.

L’apprendimento pratico attraverso il serious game aiuta gli utenti a consolidare le conoscenze acquisite, a sviluppare competenze applicabili nel mondo reale e a migliorare la loro prontezza di fronte a situazioni di emergenza sul posto di lavoro.

Motivazione e impegno: L’aspetto ludico dei serious game stimola la motivazione e l’impegno degli utenti. La sfida, il raggiungimento di obiettivi, la competizione o la collaborazione con altri giocatori favoriscono l’interesse e l’attenzione nei confronti del tema trattato, aumentando l’efficacia della formazione.

Feedback immediato: I serious game forniscono un feedback immediato agli utenti sulle loro azioni e decisioni. Questo feedback può essere utilizzato per correggere gli errori, consolidare le conoscenze corrette e favorire un apprendimento basato sull’esperienza.

Riduzione dei rischi: Attraverso la simulazione di situazioni pericolose o rischiose, i serious game consentono agli utenti di comprendere meglio i potenziali rischi sul posto di lavoro e di sviluppare competenze per affrontarli in modo sicuro ed efficace. Ciò può contribuire a ridurre gli incidenti sul lavoro e migliorare la sicurezza complessiva.

Facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo un serious game chiamato “Identificazione dei rischi“. Gli utenti vengono introdotti in un ambiente virtuale che rappresenta un tipico cantiere edile, con diversi potenziali rischi per la sicurezza sul lavoro, come l’uso di attrezzature pericolose, l’esposizione a sostanze chimiche o la presenza di oggetti che possono causare inciampamenti o cadute.

Attraverso il gioco, gli utenti devono esplorare il cantiere e individuare i potenziali rischi presenti in diverse situazioni. Ad esempio, potrebbero dover individuare attrezzature mancanti o danneggiate che potrebbero causare incidenti, riconoscere l’assenza di segnaletica di sicurezza appropriata o identificare sostanze chimiche pericolose non correttamente stoccate.

Gli utenti possono esaminare da vicino gli oggetti e gli ambienti nel gioco, accedere a informazioni sulle misure di sicurezza corrette e prendere decisioni sulla gestione dei rischi. Se identificano correttamente un potenziale rischio e prendono le azioni adeguate per eliminarlo o mitigarlo, ricevono un feedback positivo.

Attraverso il gioco, gli utenti sviluppano una maggiore consapevolezza dei rischi che possono incontrare sul posto di lavoro e imparano a identificarli in modo tempestivo. Acquisiscono competenze per valutare i pericoli e attuare misure di prevenzione e protezione adeguate. Questa consapevolezza e queste competenze possono essere applicate nel mondo reale per ridurre i rischi sul posto di lavoro e migliorare la sicurezza complessiva.

L’utilizzo del serious game “Identificazione dei rischi” permette agli utenti di acquisire un occhio allenato per rilevare i potenziali pericoli, sviluppando una mentalità orientata alla sicurezza. Ciò contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro, in cui i dipendenti sono in grado di individuare e affrontare proattivamente i rischi per prevenire incidenti e lesioni.

Flessibilità e accessibilità: I serious game possono essere utilizzati in vari contesti di formazione, inclusi corsi di formazione tradizionali, sessioni di addestramento individuali o di gruppo, e-learning o formazione a distanza. Sono accessibili a tutti i partecipanti, consentendo loro di apprendere in base alle proprie esigenze e ritmi.

I serious game nella formazione sulla sicurezza: conclusioni

I serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro offrono un metodo coinvolgente, pratico ed efficace per migliorare la consapevolezza e le competenze degli utenti riguardo alla sicurezza, contribuendo a creare ambienti di lavoro più sicuri e a ridurre i rischi di incidenti.

Leggi anche:

Serious game: una guida introduttiva

I serious game per la formazione aziendale

La progettazione di un serious game

9 tipi di serious game

La progettazione di un serious game

Progettazione di un serious game

La progettazione di un serious game richiede una serie di passaggi che consentono di definire gli obiettivi formativi, la struttura e le meccaniche di gioco, i contenuti, i feedback e la valutazione. 

Ecco una guida generale su come progettare un serious game:

Definisci gli obiettivi educativi: Prima di tutto, identifica gli obiettivi di apprendimento che vuoi raggiungere con il tuo serious game. Chiediti quale competenza o conoscenza vuoi che i giocatori acquisiscano attraverso l’esperienza di gioco.

Identifica il pubblico target: Determina il pubblico a cui il tuo gioco serio si rivolge. Considera l’età, il livello di istruzione, le competenze e gli interessi dei giocatori potenziali. Questa informazione ti aiuterà a adattare il gioco in modo appropriato.

Sviluppa un concept di gioco: Crea una visione generale del gioco, incluso il suo tema, il contesto e il tipo di gameplay. Considera quale tipo di gioco (ad esempio narrazione, simulazione, avventura) sarebbe più adatto per raggiungere gli obiettivi educativi prefissati.

Progetta il gameplay: Definisci le meccaniche di gioco che favoriscono l’apprendimento ed il raggiungimento degli obiettivi. Pianifica attività, sfide e feedback che coinvolgano i giocatori e li motivino a continuare a giocare. Assicurati che il gioco sia bilanciato e offra una curva di apprendimento progressiva.

Cura l’aspetto grafico: Sviluppa una grafica accattivante e coinvolgente che si adatti al pubblico target e al tema del gioco serio. Usa colori, elementi visivi e animazioni per creare un’esperienza visivamente piacevole e intuitiva.

Integra elementi educativi: Identifica come inserire i contenuti educativi nel gioco in modo efficace. Utilizza scenari, personaggi, missioni o sfide che richiedano l’applicazione delle competenze o la comprensione dei concetti che si desidera insegnare.

Scegli la tecnologia appropriata: Decidi quale tecnologia utilizzerai per sviluppare il tuo serious game. Potresti optare per una piattaforma di sviluppo di giochi specifica, come Unity o Unreal Engine, o sfruttare strumenti di sviluppo di giochi più accessibili come Construct o GameMaker. Puoi anche utilizzare authoring tool dell’e learning come Articulate Storyline.

Testa e valuta: Prima di rilasciare il gioco, testalo con il pubblico target per identificare eventuali problemi, bug o miglioramenti. Dopo il rilascio, valuta l’efficacia del gioco nel raggiungere gli obiettivi educativi prefissati e considera il feedback dei giocatori per apportare eventuali modifiche o aggiornamenti.

L’approccio iterativo nella progettazione dei serious game

Ricorda che la progettazione di un serious game è un processo iterativo. L’approccio iterativo nella progettazione dei serious game consente di creare un prodotto finale di alta qualità che sia più efficace nell’apprendimento e che si adatti meglio alle esigenze del pubblico target. Il feedback continuo e la revisione del gioco permettono di affinare e perfezionare l’esperienza di gioco, migliorando così la sua capacità di raggiungere gli obiettivi educativi prefissati.

Vediamo in dettaglio il processo iterativo che ti consentirà di ottenere un serious game di ala qualità.

Raccolta di feedback iniziali: Durante la fase di progettazione iniziale, è importante raccogliere feedback dai potenziali giocatori e dagli esperti nel campo educativo o del settore specifico. Questo aiuta a comprendere meglio le esigenze degli utenti, le dinamiche di apprendimento e i requisiti specifici del gioco.

Prototipazione e sviluppo: Sulla base dei feedback raccolti, si passa alla fase di prototipazione e sviluppo del gioco. Questa fase coinvolge la creazione di una versione di base del gioco che incorpora i principali elementi di gameplay, grafica e contenuti educativi.

Testing e valutazione: Una volta che il prototipo è stato sviluppato, è importante testarlo con il pubblico target e valutare la sua efficacia. Ciò include il raccoglimento di feedback, l’osservazione delle reazioni dei giocatori e la valutazione dell’apprendimento ottenuto. Questi risultati contribuiranno a identificare eventuali problemi o aree di miglioramento.

Revisione e miglioramento: Sulla base dei risultati del testing e della valutazione, vengono apportate revisioni e miglioramenti al gioco. Questo può includere la modifica delle meccaniche di gioco, l’aggiornamento dei contenuti, l’ottimizzazione dell’esperienza utente o qualsiasi altra modifica necessaria per migliorare l’efficacia del gioco nel raggiungere gli obiettivi educativi.

Ripetizione del ciclo: Il processo di raccolta di feedback, revisione e miglioramento continua durante tutto il ciclo di sviluppo del serious game. Ogni iterazione permette di affinare il gioco, affrontare i punti deboli e apportare aggiornamenti basati sulla reale esperienza degli utenti.

Per approfondire leggi anche:

I serious game per la formazione aziendale

Serious game: una guida introduttiva

I serious game per la formazione aziendale

I serious game per la formazione aziendale

I serious game vengono utilizzati nella formazione aziendale in diversi modi, a seconda degli obiettivi formativi specifici. 

Ecco alcuni esempi:

Formazione sulla sicurezza sul lavoro: i giochi possono essere utilizzati per simulare situazioni di lavoro pericolose e addestrare i dipendenti a gestirle in modo sicuro e corretto.

Formazione sulla leadership: i giochi possono essere inseriti in progetti di sviluppo delle competenze di leadership dei dipendenti, ad esempio la gestione del tempo, la delega di compiti e la motivazione del team.

Formazione sulle vendite: i giochi possono simulare situazioni di vendita ed essere utilizzati per  addestrare i dipendenti a gestire le obiezioni dei clienti, a negoziare e a chiudere le vendite.

Formazione sulla compliance: i giochi possono servire per formare i dipendenti sulle normative aziendali, come ad esempio le regole sulla privacy, la sicurezza dei dati e la conformità fiscale.

Formazione sulla gestione del cambiamento: i giochi possono essere sfruttati per aiutare i dipendenti a gestire il cambiamento, ad esempio attraverso la simulazione di scenari di transizione o la promozione del pensiero critico e dell’adattabilità.

Formazione sulla comunicazione: i giochi possono essere utilizzati per sviluppare le competenze comunicative dei dipendenti, ad esempio attraverso la simulazione di situazioni di conflitto o la promozione della collaborazione e della negoziazione.

 

Perchè usare i serious game per la formazione aziendale

I serious game nella formazione aziendale sono progettati per offrire un’esperienza di apprendimento coinvolgente, motivante e interattiva. Rispetto ai metodi tradizionali di formazione, come le lezioni frontali o i materiali didattici statici, i serious game creano un ambiente di apprendimento più dinamico e coinvolgente.

Essi coinvolgono attivamente i partecipanti, permettendo loro di imparare attraverso l’esperienza pratica e l’interazione con il gioco. Questo coinvolgimento diretto favorisce un apprendimento più efficace, in quanto i partecipanti sono chiamati a prendere decisioni, risolvere problemi e affrontare sfide realistiche all’interno del contesto del gioco.

La motivazione è un aspetto fondamentale dei serious game. Essi sono progettati per suscitare interesse e intrattenere i partecipanti, rendendo l’apprendimento più divertente ed emozionante. La componente ludica del gioco crea un senso di sfida, gratificazione e progressione, che stimola la motivazione intrinseca degli apprendenti.

Inoltre, i serious game offrono un’esperienza di apprendimento interattiva. I partecipanti possono sperimentare direttamente i risultati delle loro azioni e ricevere feedback immediato sulle loro prestazioni. Questo ciclo di feedback costante consente ai partecipanti di comprendere i propri errori, di apportare correzioni e di migliorare le loro abilità nel corso del gioco.L’obiettivo finale dei serious game nella formazione aziendale è favorire l’apprendimento e il raggiungimento degli obiettivi formativi. Grazie alla loro natura coinvolgente, motivante e interattiva, i serious game possono rendere l’apprendimento più efficace, stimolante e duraturo, consentendo ai partecipanti di acquisire e applicare le competenze richieste nel contesto lavorativo.

Per approfondire leggi anche:

Serious game: una guida introduttiva

La progettazione di un serious game

I serious game nella formazione sulla sicurezza sul lavoro

Learning Games, What Works And What Doesn’t

Serious game: una guida introduttiva

serious game

Cosa sono i serious game?

I serious games sono giochi progettati appositamente per scopi educativi o formativi, e possono essere utilizzati in una vasta gamma di contesti, come ad esempio la formazione aziendale, l’educazione scolastica o la formazione professionale.
Questi giochi possono avere una vasta gamma di obiettivi educativi, come ad esempio l’apprendimento di abilità specifiche, la promozione del pensiero critico, la collaborazione tra i partecipanti e la motivazione dei discenti. Inoltre, i serious games possono essere utilizzati in modalità online o offline e possono essere personalizzati in base alle esigenze specifiche dei partecipanti.

Quali sono le caratteristiche di un serious game?

Le caratteristiche di un serious game possono variare a seconda del tipo di gioco e degli obiettivi formativi specifici. Tuttavia, ci sono alcune caratteristiche generali che i serious game spesso condividono. Ecco alcuni esempi:

  • Scopo educativo: i serious game sono progettati con l’obiettivo primario di fornire un’esperienza di apprendimento coinvolgente e motivante. Pertanto, tutti gli elementi del gioco, compresi la trama, le meccaniche di gioco e le attività, devono essere concepiti in funzione dell’obiettivo formativo.
  • Interattività: i serious game sono caratterizzati da un alto grado di interattività, che consente ai giocatori di partecipare attivamente all’esperienza di apprendimento. Questo può includere la possibilità di prendere decisioni, risolvere problemi, svolgere attività e interagire con personaggi o oggetti all’interno del gioco.
  • Feedback: i serious game forniscono un feedback costante e immediato ai giocatori, che consente loro di comprendere come stanno progredendo nell’apprendimento e di migliorare le proprie prestazioni. Il feedback può assumere diverse forme, ad esempio messaggi di incoraggiamento, punteggi o valutazioni.
  • Contestualizzazione: i serious game sono solitamente ambientati in un contesto realistico e rilevante per l’obiettivo formativo. Questo può contribuire ad aumentare la motivazione dei giocatori, migliorare la comprensione dei concetti e favorire la loro applicazione pratica.
  • Elementi ludici: i serious game possono includere elementi ludici, come ad esempio la trama, i personaggi, la grafica e il sonoro, che rendono l’esperienza di apprendimento più divertente e coinvolgente.
  • Personalizzazione: i giochi possono essere personalizzati in base alle esigenze specifiche dei giocatori e degli obiettivi formativi. Ciò significa che il gioco può essere adattato alla conoscenza e alle competenze dei partecipanti, ai loro interessi e alle loro preferenze di apprendimento.

In generale, le caratteristiche dei serious game sono finalizzate a creare un’esperienza di apprendimento coinvolgente, motivante e significativa, che favorisca il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Dove vengono utilizzati i serious game?

Questi giochi vengono utilizzati nella formazione aziendale in diversi modi, a seconda degli obiettivi formativi specifici. Ecco alcuni esempi:

Formazione sulla sicurezza sul lavoro: i giochi possono essere utilizzati per simulare situazioni di lavoro pericolose e addestrare i dipendenti a gestirle in modo sicuro e corretto.

Formazione sulla leadership: i giochi possono essere utilizzati per sviluppare le competenze di leadership dei dipendenti, ad esempio la gestione del tempo, la delega di compiti e la motivazione del team.

Formazione sulle vendite: i giochi possono essere utilizzati per simulare situazioni di vendita e addestrare i dipendenti a gestire le obiezioni dei clienti, a negoziare e a chiudere le vendite.

Formazione sulla compliance: i giochi possono essere utilizzati per formare i dipendenti sulle normative aziendali, come ad esempio le regole sulla privacy, la sicurezza dei dati e la conformità fiscale.

Formazione sulla gestione del cambiamento: i giochi possono essere utilizzati per aiutare i dipendenti a gestire il cambiamento, ad esempio attraverso la simulazione di scenari di transizione o la promozione del pensiero critico e dell’adattabilità.

Formazione sulla comunicazione: i giochi possono essere utilizzati per sviluppare le competenze comunicative dei dipendenti, ad esempio attraverso la simulazione di situazioni di conflitto o la promozione della collaborazione e della negoziazione.

Conclusione

In generale, i serious game nella formazione aziendale possono essere utilizzati per fornire un’esperienza di apprendimento coinvolgente, motivante e interattiva, che favorisca l’apprendimento e il raggiungimento degli obiettivi formativi.

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La progettazione di un serious game

La gamification per i corsi elearning a catalogo

la gamification per i corsi a catalogo

La gamification per i corsi elearning a catalogo

Se la tua azienda ha acquistato dei corsi elearning a catalogo per formare i dipendenti su skill strategiche, ma non hai raggiunto i KPIs che ti attendevi, questo articolo fa al caso tuo.

Iniziamo col dire che si tratta di una situazione ricorrente. E quindi ci sono in letteratura numerose strategie per ribaltare la situazione e spingere gli utenti a fruire dei corsi elearning a catalogo.

Sgombriamo però subito il campo da una possibile trappola: obbligare gli utenti a fruire di questi corsi online come siamo abituati a fare per i corsi compliance non serve a molto.

Partiamo quindi da uno scenario più marketing oriented. Occorre coinvolgere i dipendenti (e collaboratori) in attività formative chiaramente connotate da parole come coinvolgenti, ingaggianti, soddisfacenti, social e così via.  

 

Learner Personas e Learner Journey

Per costruire questo tipo di scenario occorre lavorare su tutti i touchpoint del learner journey, anche se non sempre è possibile. 

Vediamo nel dettaglio cosa significa.

  • Immaginiamo per un attimo di dover vendere i nostri corsi online. Mettiamo quindi il cappello del marketer (sempre molto utile nella formazione).
  • Per prima cosa studiamo il target, costruendo una learner personas. Mettiamo nero su bianco le sue aspettative, i duoi bisongi e le sue abitudini di consumo che ci sono più utili (quindi quelle relative alla formazione). Non dimentichiamo le sue idiosincrasie, perché possono rivelarsi degli ostacoli lungo il percorso.
  • Lavoriamo poi sul learner journey sin dal primo contatto tra l’utente e la nostra proposta commerciale (ovvero i corsi a catalogo).
  • Identifichiamo tutti i punti di contatto tra l’utente e la proposta commerciale (touchpoint) e identifichiamo tutte le call to action.
  • Se i punti di contatto sono troppi, cerchiamo di semplificare il percorso, perchè ad ogni passaggio (è fisiologico) perderemo dei possibili clienti.
  • Immaginiamo quindi un percorso semplice, efficace e familiare per l’utente. Che lo porti in pochi click dentro la nostra proposta. 
  • Tutti gli elementi concorrono in questo scenario al successo del progetto. I testi delle comunicazioni, le immagini, il mittente stesso delle comunicazioni. Quindi non dobbiamo tralasciare nulla e tutto deve essere molto coerente.

Lavorando bene sul learner journey ci assicuriamo che l’utente abbia ben compreso la nostra proposta e che in pochi click vi sia già immerso.

A questo punto ci servono altre leve per invogliare l’utente a consumare il prodotto, ovvero a fruire dei corsi (più di uno) nei tempi e nei modi che meglio supportano i nostri KPIs.

Il ruolo della Gamification

Ed è a questo punto che la Gamification per i corsi a catalogo risulta uno degli elementi più ingaggianti.

Anche il marketing fa largo uso della gamification nei processi di acquisto proprio perché ha delle leve proprie che spingono alla partecipazione attiva.

In fondo il nostro obiettivo è semplice. Vogliamo che gli utenti fruiscano del maggior numero di corsi (o di un certo numero di corsi) in un lasso di tempo ragionevole.

Dobbiamo quindi lavorare su meccanismi di gioco che promuovano l’esplorazione del catalogo, la scelta dei corsi ed il loro completamento nei tempi stabiliti.

Le ricompense quindi devono essere collegate non sono al completamento del corso ma anche alle azioni che lo precedono.

Immaginiamo quindi badge e punti anche per le attività di esplorazione e scoperta dei corsi.

In questo modo l’utente non dovrà attendere troppo per ricevere le prime ricompense e si sentirà invogliato ad andare avanti.

Può sembrare un cambio di mentalità importante nel contesto aziendale, dove è il completamento (il successo) che viene premiato. Ma nella gamification è importante anche ringraziare per aver “partecipato”.

Un meccanismo di gamification particolarmente utile per invogliare a fruire dei corsi online a catalogo è sicuramente l’accumulo.

Ovvero di più corsi fruisci, più guadagni. Oppure le ricompense aumentano di valore al secondo, al terzo corso e così via.

Fino ad entrare magari in una speciale classifica di utenti affezionati che hanno accumulato migliaia di punti, ovvero hanno esplorato tutto il catalogo e fruito di molti corsi. 

A questi utenti potrebbe essere riservato un concorso a premi.

I KPIs della gamification per i corsi online a catalogo

I risultati di progetto di gamification di questo tipo sono abbastanza noti e quindi consolidati. Vediamo quindi i KPIs che possiamo migliorare con la gamification per i corsi elearning a catalogo.

Avendo curato tutti i touchpoint che portano l’utente in contatto con la nostra offerta formativa avremo:

  • nuovi utenti registrati in piattaforma
  • incremento degli accessi nel mese
  • maggior numero di pagine consultate in piattaforma

Il meccanismo che premia l’esplorazione e la scoperta porterà:

  • incremento degli utenti iscritti al singolo corso
  • incremento delle singole sessioni formative

Il meccanismo di accumulo porterà:

  • maggior numero di corsi completati
  • incremento dei certificati scaricati

 

Vuoi continuare ad esplorare il tema della gamification?

Leggi i seguenti articoli:

La Gamification dell’elarning

Esempi pratici di Gamification

La Gamification per aumentare l’egagement dei dipendenti