Scrivere una Lezione Online

Sei un esperto in una materia o una persona con molti anni di esperienza in un determinato ruolo? Sei stato coinvolto nella creazione di un corso online? Se la risposta è sì, allora è essenziale prepararti adeguatamente, scoprendo le basi della progettazione e della scrittura di una lezione online.

Il contesto aziendale

Le aziende sviluppano nel tempo un know how distintivo, una conoscenza specifica che diventa un asset prezioso. Questo know how deve essere condiviso e trasferito in diverse forme all’interno dell’azienda per garantire la crescita e la continuità delle competenze. Una delle modalità più comuni per diffondere queste conoscenze è attraverso la formazione. Di conseguenza, è sempre più frequente che coloro che possiedono competenze e know how siano chiamati a svolgere il ruolo di docenti o a preparare materiali per corsi online. La capacità di convertire il proprio sapere in lezioni efficaci è fondamentale per assicurare che queste conoscenze raggiungano e siano assimilate efficacemente dai colleghi e dai nuovi assunti.

Il ruolo dello SME (Subject Matter Expert)

Esistono alcune differenze tra la progettazione di una lezione sincrona, come un webinar, e una lezione asincrona, ovvero on demand. Anche la fase di preparazione dei materiali didattici varia leggermente. In questo articolo ci concentriamo sulla seconda tipologia, la lezione asincrona. Se invece vuoi approfondire il tema dei webinar, puoi leggere l’articolo dedicato.

Nello scenario della progettazione e scrittura di una lezione on demand, tu, più che il docente, sei lo SME. Non sai cosa significa? SME è l’abbreviazione di “Subject Matter Expert”, che tradotto letteralmente significa “Esperto della Materia”. Si tratta di una persona con una vasta conoscenza e competenza in un particolare settore, argomento o materia. Gli SME sono spesso consultati per fornire informazioni, consulenza o supporto tecnico su questioni specifiche all’interno del loro campo di esperienza. 

Ad esempio, in un’azienda tecnologica, un SME potrebbe essere un ingegnere software esperto in un linguaggio di programmazione particolare, mentre in un’azienda farmaceutica potrebbe essere un ricercatore con conoscenze approfondite in un determinato campo terapeutico.

Collaborazione tra SME ed Instructional Designer

Nel processo di progettazione e scrittura di una o più lezioni online, lo SME collabora tipicamente con l’Instructional Designer. Questa figura professionale porta competenze ed esperienza nella strutturazione efficace dei contenuti formativi, garantendo chiarezza, coinvolgimento e validità didattica. 

Ad esempio, un esperto di marketing digitale potrebbe collaborare con un Instructional Designer per creare un corso online che insegni strategie di social media marketing. L’esperto fornisce il contenuto specifico, mentre l’Instructional Designer struttura il corso per massimizzare l’efficacia didattica.

La collaborazione tra SME e Instructional Designer è cruciale per plasmare il sapere dell’esperto in unità di apprendimento che facilitano l’esperienza degli studenti. L’Instructional Designer supporta lo SME, ma non lo sostituisce. Quindi, è centrale che quest’ultimo sappia affrontare la progettazione e la scrittura di una lezione online.

Preparazione di una lezione online

Immaginiamo che la tua azienda ti abbia chiesto di preparare delle lezioni online su un tema di cui sei l’esperto maggiore, ad esempio la manifattura additiva. Affrontare questa sfida richiede più di una semplice trascrizione delle conoscenze: richiede una riflessione approfondita sull’essenza del proprio sapere e su come renderlo accessibile agli altri.

Per affrontare bene questa sfida, è fondamentale servirsi di un modello di progettazione didattica.

Un modello guida è un’infrastruttura strutturata e flessibile che aiuta l’esperto a organizzare i contenuti in modo efficace e coerente, garantendo che ogni elemento della lezione contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti. Ecco gli elementi essenziali del modello:

  1. Titolo della Lezione: Definisce il tema principale.
  2. Obiettivo Specifico: Indica cosa gli studenti dovrebbero essere in grado di fare al termine della lezione.
  3. Problema o Contesto: Introduce il problema o il contesto in cui si inserisce la lezione.
  4. Outline o Indice dei Contenuti: Fornisce una struttura chiara dei principali argomenti trattati.
  5. Conclusione: Riepiloga i punti chiave e invita a ulteriori riflessioni.
  6. Verifica dell’Apprendimento: Progetta strumenti per valutare l’apprendimento, come quiz o domande di riflessione.

Template per scrivere una lezione online

Il template che proponiamo funge da guida, ma è flessibile e può essere adattato alle specifiche esigenze del tuo pubblico e al contesto del tuo insegnamento. Gli elementi cardine del template per una lezione online sono i seguenti:

  1. Titolo della Lezione: Un titolo breve ma descrittivo.
    • Esempio: “Introduzione alla programmazione Python: concetti fondamentali”.
  2. Obiettivi della Lezione: Elenca 2-3 obiettivi specifici.
    • Esempio: Comprendere le variabili, i tipi di dati e le operazioni di base in Python.
  3. Introduzione: Introduci l’argomento con 2-3 frasi.
    • Esempio: “La programmazione Python è fondamentale in molti campi dell’informatica e della data analysis. Imparare i suoi concetti di base è il primo passo verso la creazione di potenti applicazioni e script.”
  4. Contenuto della Lezione: Articola il contenuto in 3 sezioni principali.
    • Sezione 1: Variabili e Tipi di Dati in Python
      • Punto chiave: Definizione e uso delle variabili.
      • Esempio pratico: Creazione di variabili per dati di tipo intero, stringa e float.
  5. Conclusione: Riepiloga i concetti principali e invita a ulteriori riflessioni.
    • Esempio: “Ora che conoscete i fondamenti della programmazione Python, pensate a come potreste utilizzare queste competenze per automatizzare compiti nel vostro campo di studio o lavoro.”
  6. Verifica dell’Apprendimento: Include quiz o domande di riflessione.
    • Esempio: Trova gli errori in questo script Python e proponi delle modifiche o correzioni.

Per la mia esperienza, lo SME non deve definire gli obiettivi di apprendimento, che dovrebbero essere forniti dall’Instructional Designer in collaborazione con il committente (HR, L&D, o altri soggetti). Lo SME parte da questa solida base per trasferire il suo sapere.

Best practice per scrivere una lezione online

Dopo aver introdotto il template, è importante discutere alcune best practice per assicurarti che la tua lezione sia non solo ben strutturata, ma anche efficace nel raggiungere gli obiettivi didattici stabiliti.

  1. Articolazione del contenuto secondo gli obiettivi di apprendimento: Organizza il contenuto per coprire tutti gli obiettivi. Ad esempio, se hai tre obiettivi di apprendimento, suddividi il contenuto in tre sezioni principali. In ciascuna sezione, includi almeno un esempio pratico.
  2. Copertura completa negli strumenti di verifica: Assicurati che ogni verifica copra tutti gli obiettivi della lezione. Se la lezione, ad esempio, include obiettivi sia teorici che pratici, le domande del quiz dovrebbero valutare entrambe le aree.
  3. Conclusione coinvolgente e riflessiva: Rafforza il messaggio principale della lezione con uno stile di comunicazione diverso. Potresti concludere con una storia breve o un aneddoto che rifletta i temi trattati, oppure proporre una riflessione che incoraggi gli studenti a pensare a come applicare ciò che hanno appreso in nuovi contesti.

Conclusione

Collaborando attivamente con l’Instructional Designer, utilizzando il template e seguendo le best practice proposte, puoi creare lezioni online che i tuoi utenti non solo apprezzeranno, ma che li coinvolgeranno profondamente nel processo di apprendimento. Questo approccio strutturato ti aiuterà a trasmettere il tuo sapere in modo chiaro ed efficace, garantendo che ogni aspetto della tua lezione sia progettato per massimizzare l’esperienza di apprendimento degli studenti.

La collaborazione con l’Instructional Designer permette di sfruttare al meglio le competenze di progettazione didattica, assicurando che i tuoi contenuti siano strutturati in modo ottimale per il medium online. L’utilizzo del template fornisce una guida chiara e coerente per l’organizzazione dei tuoi materiali didattici, mentre l’adozione delle best practice assicura che la tua lezione sia completa, coinvolgente e orientata agli obiettivi di apprendimento.

Investire tempo e risorse in questo approccio metodologico trasformerà la qualità delle tue lezioni online. Inizia subito a implementare questi principi e osserva come i tuoi studenti apprezzano e imparano con entusiasmo dai tuoi corsi. Il successo è a portata di mano: inizia oggi a creare lezioni online memorabili e efficaci!

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