la gamification per i corsi a catalogo

Se la tua azienda ha acquistato dei corsi elearning a catalogo per formare i dipendenti su skill strategiche, ma non hai raggiunto i KPIs che ti attendevi, questo articolo fa al caso tuo.

Il dilemma dei corsi elearning a catalogo

Immaginate la scena: la vostra azienda ha fatto un investimento significativo nell’acquisto di un vasto catalogo di corsi elearning, coprendo un’ampia gamma di argomenti strategici per lo sviluppo delle competenze dei dipendenti. Tuttavia, nonostante le migliori intenzioni e risorse impiegate, vi trovate di fronte a una realtà frustrante.

I corsi, pur essendo ricchi di contenuti, non sono personalizzati. Questo significa che, sebbene coprano un’ampia varietà di temi, non tutti sono pertinenti o attraenti per ogni dipendente. Inoltre, questi corsi non sono obbligatori, ma piuttosto offerti su base volontaria. Questa libertà di scelta, benché sembri un vantaggio, si trasforma spesso in un ostacolo: di fronte a un mare di opzioni, i dipendenti possono sentirsi sopraffatti e indecisi su quali corsi scegliere.

La scelta è limitata dal titolo e da una breve descrizione, lasciando poco spazio per valutare realmente il contenuto o l’adeguatezza del corso alle proprie esigenze professionali. Di conseguenza, molti iniziano un corso solo per scoprire che non è ciò che si aspettavano, o peggio ancora, si limitano a selezionare i primi corsi disponibili nel catalogo senza una vera riflessione sul loro valore o applicabilità.

Il risultato? Un tasso di completamento deludentemente basso, con molti corsi lasciati a metà o addirittura mai iniziati. Questo scenario non solo mina l’efficacia dell’investimento formativo dell’organizzazione, ma lascia anche i dipendenti senza gli strumenti necessari per il loro sviluppo professionale.

Questo è il punto di partenza della nostra riflessione: come possiamo rivoluzionare l’approccio ai corsi elearning a catalogo per massimizzare l’engagement dei dipendenti e garantire che l’investimento formativo produca risultati tangibili? La risposta potrebbe risiedere nell‘innovativa strategia della gamification.

Sgombriamo però subito il campo da una possibile trappola: obbligare gli utenti a fruire di questi corsi online come siamo abituati a fare per i corsi compliance non serve a molto.

Partiamo quindi da uno scenario più marketing oriented. Occorre coinvolgere i dipendenti (e collaboratori) in attività formative chiaramente connotate da parole come coinvolgenti, ingaggianti, soddisfacenti, social e così via. 

Learner Personas e Learner Journey

Per costruire questo tipo di scenario occorre lavorare su tutti i touchpoint del learner journey, anche se non sempre è possibile. 

Vediamo nel dettaglio cosa significa.

  • Immaginiamo per un attimo di dover vendere i nostri corsi online. Mettiamo quindi il cappello del marketer (sempre molto utile nella formazione).
  • Per prima cosa studiamo il target, costruendo una learner personas. Mettiamo nero su bianco le sue aspettative, i duoi bisongi e le sue abitudini di consumo che ci sono più utili (quindi quelle relative alla formazione). Non dimentichiamo le sue idiosincrasie, perché possono rivelarsi degli ostacoli lungo il percorso.
  • Lavoriamo poi sul learner journey sin dal primo contatto tra l’utente e la nostra proposta commerciale (ovvero i corsi a catalogo).
  • Identifichiamo tutti i punti di contatto tra l’utente e la proposta commerciale (touchpoint) e identifichiamo tutte le call to action.
  • Se i punti di contatto sono troppi, cerchiamo di semplificare il percorso, perchè ad ogni passaggio (è fisiologico) perderemo dei possibili clienti.
  • Immaginiamo quindi un percorso semplice, efficace e familiare per l’utente. Che lo porti in pochi click dentro la nostra proposta. 
  • Tutti gli elementi concorrono in questo scenario al successo del progetto. I testi delle comunicazioni, le immagini, il mittente stesso delle comunicazioni. Quindi non dobbiamo tralasciare nulla e tutto deve essere molto coerente.

Lavorando bene sul learner journey ci assicuriamo che l’utente abbia ben compreso la nostra proposta e che in pochi click vi sia già immerso.

A questo punto ci servono altre leve per invogliare l’utente a consumare il prodotto, ovvero a fruire dei corsi (più di uno) nei tempi e nei modi che meglio supportano i nostri KPIs.

Il ruolo della Gamification

Ed è a questo punto che la Gamification per i corsi a catalogo risulta uno degli elementi più ingaggianti.

Anche il marketing fa largo uso della gamification nei processi di acquisto proprio perché ha delle leve proprie che spingono alla partecipazione attiva.

In fondo il nostro obiettivo è semplice. Vogliamo che gli utenti fruiscano del maggior numero di corsi (o di un certo numero di corsi) in un lasso di tempo ragionevole.

Dobbiamo quindi lavorare su meccanismi di gioco che promuovano l’esplorazione del catalogo, la scelta dei corsi ed il loro completamento nei tempi stabiliti.

Le ricompense quindi devono essere collegate non sono al completamento del corso ma anche alle azioni che lo precedono.

Immaginiamo quindi badge e punti anche per le attività di esplorazione e scoperta dei corsi.

In questo modo l’utente non dovrà attendere troppo per ricevere le prime ricompense e si sentirà invogliato ad andare avanti.

Può sembrare un cambio di mentalità importante nel contesto aziendale, dove è il completamento (il successo) che viene premiato. Ma nella gamification è importante anche ringraziare per aver “partecipato”.

Un meccanismo di gamification particolarmente utile per invogliare a fruire dei corsi online a catalogo è sicuramente l’accumulo.

Ovvero di più corsi fruisci, più guadagni. Oppure le ricompense aumentano di valore al secondo, al terzo corso e così via.

Fino ad entrare magari in una speciale classifica di utenti affezionati che hanno accumulato migliaia di punti, ovvero hanno esplorato tutto il catalogo e fruito di molti corsi. 

A questi utenti potrebbe essere riservato un concorso a premi.

elearning badge

Ricompense calssiche per i corsi a catalogo

Ecco alcune delle ricompense classiche che potrebbero essere implementate:

1. Badge
Badge digitali possono essere assegnati per vari traguardi, come la registrazione a un nuovo corso, il completamento di un modulo, o la partecipazione a discussioni di gruppo. Questi simboli visivi di realizzazione possono aumentare la motivazione e il senso di progresso personale.
2. Punti Esperienza
I punti esperienza possono essere accumulati per ogni azione compiuta all’interno del corso, come guardare lezioni, completare quiz o partecipare a forum. Questi punti potrebbero poi essere utilizzati per sbloccare livelli o privilegi all’interno della piattaforma.
3. Livelli e Classifiche
Man mano che gli utenti accumulano punti esperienza, possono salire di livello. Questi livelli possono essere associati a classifiche, stimolando una sana competizione e offrendo visibilità delle proprie realizzazioni.
4. Riconoscimenti sociali
La condivisione dei successi sui social network o all’interno della stessa piattaforma elearning può fungere da potente incentivo. Essere riconosciuti dai colleghi per i propri traguardi può essere un grande stimolo.
5. Premi virtuali
Includere premi virtuali, come accesso a contenuti esclusivi, sessioni Q&A con esperti, o risorse di apprendimento aggiuntive, può incentivare ulteriormente l’engagement.
6. Sconti o benefici tangibili
Per corsi che richiedono un abbonamento o pagamenti, potrebbero essere offerti sconti o accessi gratuiti a nuovi corsi come ricompensa per i traguardi raggiunti.
7. Certificati di completamento
Emettere certificati digitali o medaglie al completamento di un corso può essere un potente incentivo, specialmente se questi riconoscimenti hanno valore nel contesto professionale.
8. Feedback positivi e incoraggiamento
A volte, un semplice riconoscimento o un feedback positivo da parte dei formatori o dei colleghi può essere una ricompensa molto efficace.
Integrando queste ricompense in un sistema di gamification ben strutturato, è possibile aumentare significativamente l’interesse e il coinvolgimento degli utenti nei corsi elearning a catalogo, incentivandoli a esplorare e completare i corsi in maniera più attiva e motivata.

I KPIs della gamification per i corsi online a catalogo

I risultati di progetto di gamification di questo tipo sono abbastanza noti e quindi consolidati. Vediamo quindi i KPIs che possiamo migliorare con la gamification per i corsi elearning a catalogo.

Avendo curato tutti i touchpoint che portano l’utente in contatto con la nostra offerta formativa avremo:

  • nuovi utenti registrati in piattaforma
  • incremento degli accessi nel mese
  • maggior numero di pagine consultate in piattaforma

Il meccanismo che premia l’esplorazione e la scoperta porterà:

  • incremento degli utenti iscritti al singolo corso
  • incremento delle singole sessioni formative

Il meccanismo di accumulo porterà:

  • maggior numero di corsi completati
  • incremento dei certificati scaricati

Vuoi continuare ad esplorare il tema della gamification? Leggi i seguenti articoli:

La Gamification dell’elarning

Esempi pratici di Gamification

La Gamification per aumentare l’egagement dei dipendenti

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